Ci sono sere in cui lo capisci prima ancora di vedere la tenda muoversi. Ti siedi sul divano, senti un filo d’aria sul collo e pensi, “non può essere di nuovo”. Gli spifferi hanno questo talento: sembrano piccoli, ma ti cambiano la casa, la bolletta e perfino il silenzio.
Prima di tutto, trova il punto esatto (senza impazzire)
Prima di comprare materiali a caso, vale la pena fare un controllo semplice e quasi “da detective”. Gli spifferi non arrivano solo dall’anta, spesso passano dal telaio, dal lato muro o dal cassonetto delle tapparelle.
Prova così:
- Mano umida vicino ai bordi della finestra, senti subito dove “taglia” l’aria.
- Una candela o un accendino (con prudenza), la fiamma oscilla dove c’è passaggio d’aria.
- Controlla anche gli angoli, sono i punti più traditori.
Il metodo più efficace (quello che risolve davvero)
Se l’obiettivo è eliminare il problema in modo definitivo, la soluzione più efficace è la sostituzione degli infissi con serramenti moderni in PVC o alluminio di qualità. Lo so, non è il rimedio più “romantico” del fai-da-te, ma è quello che cambia le regole del gioco: gli spifferi spariscono perché il sistema finestra nasce già per chiudere in modo ermetico e stabile nel tempo.
Cosa cercare in una sostituzione fatta bene:
- Profili con spessore indicativo 70-85 mm
- Vetrocamera basso-emissiva (almeno 24 mm) con gas Argon
- Guarnizioni progettate per durare, non spugnose o troppo morbide
- Installazione professionale, fondamentale quanto il serramento stesso (una posa sbagliata vanifica tutto)
È qui che la finestra smette di essere “un buco chiuso con del vetro” e diventa un elemento di isolamento termico e acustico. In pratica, una barriera continua, come dovrebbe essere.
Per capire meglio cosa si intende quando si parla di infissi, basta pensare al loro ruolo: collegano interno ed esterno, quindi se sono stanchi, lo senti subito.
Rimedi fai-da-te: utili, ma temporanei
I metodi casalinghi funzionano, soprattutto se vuoi migliorare la situazione in fretta o rimandare lavori più importanti. Però restano soluzioni palliative, perché col tempo possono staccarsi, indurirsi o perdere aderenza.
Le opzioni più comuni (e quando usarle)
- Guarnizioni adesive: perfette tra anta e telaio, soprattutto dove il “vuoto” è evidente. Funzionano bene se la superficie è pulita e asciutta.
- Sigillante siliconico o lattice acrilico: ottimo per crepe e fessure. Silicone più adatto su metallo, lattice spesso preferibile su legno.
- Nastro di sigillatura: molto comodo su finestre scorrevoli, dove i passaggi d’aria sono frequenti.
- Schiuma isolante spray: utile per spazi più ampi e attorno al cassonetto. Attenzione a non esagerare, si espande e può deformare se applicata male.
- Altri accorgimenti: paraspifferi in tessuto alla base, pellicole termoisolanti sui vetri, stucco per crepe tra telaio e muro.
Materiali e strumenti: il kit essenziale
Non serve un laboratorio, ma serve ordine. Ecco cosa prepara di solito la maggior parte delle persone:
- Guarnizioni, nastri, silicone, schiuma spray
- Cutter o forbici, metro, rullo o spatolina
- Pistola per silicone, panno e detergente per sgrassare
- Livella (utile se devi verificare appoggi e battute)
Procedura generale: pochi passaggi, ma fatti bene
Il segreto non è “metterne tanto”, è creare una barriera continua.
- Individua gli spifferi con mano umida o candela.
- Pulisci e sgrassa bene le superfici (polvere e umidità sono nemiche dell’adesione).
- Applica il materiale scelto senza interruzioni, seguendo i bordi.
- Premi con decisione (rullo o dita) per far aderire in modo uniforme.
- Lascia asciugare o stabilizzare secondo i tempi indicati.
Temporaneo o definitivo? Una scelta rapida
| Soluzione | Durata | Costo | Risultato |
|---|---|---|---|
| Guarnizioni, silicone, nastro | Bassa o media | Basso | Migliora, ma non “cura” |
| Schiuma e interventi su cassonetto | Media | Medio | Buono se ben fatto |
| Sostituzione serramenti PVC o alluminio | Alta | Più alto | Elimina spifferi e migliora comfort |
Se vuoi solo “tamponare” l’inverno, i rimedi fai-da-te sono preziosi. Se invece vuoi smettere di inseguire il problema ogni stagione, la strada più solida resta una: nuovi serramenti di qualità, con posa impeccabile, e finalmente una casa che trattiene calore, silenzio e benessere.




