Come sigillare le finestre contro gli spifferi? Il metodo più efficace

Ci sono sere in cui lo capisci prima ancora di vedere la tenda muoversi. Ti siedi sul divano, senti un filo d’aria sul collo e pensi, “non può essere di nuovo”. Gli spifferi hanno questo talento: sembrano piccoli, ma ti cambiano la casa, la bolletta e perfino il silenzio.

Prima di tutto, trova il punto esatto (senza impazzire)

Prima di comprare materiali a caso, vale la pena fare un controllo semplice e quasi “da detective”. Gli spifferi non arrivano solo dall’anta, spesso passano dal telaio, dal lato muro o dal cassonetto delle tapparelle.

Prova così:

  1. Mano umida vicino ai bordi della finestra, senti subito dove “taglia” l’aria.
  2. Una candela o un accendino (con prudenza), la fiamma oscilla dove c’è passaggio d’aria.
  3. Controlla anche gli angoli, sono i punti più traditori.

Il metodo più efficace (quello che risolve davvero)

Se l’obiettivo è eliminare il problema in modo definitivo, la soluzione più efficace è la sostituzione degli infissi con serramenti moderni in PVC o alluminio di qualità. Lo so, non è il rimedio più “romantico” del fai-da-te, ma è quello che cambia le regole del gioco: gli spifferi spariscono perché il sistema finestra nasce già per chiudere in modo ermetico e stabile nel tempo.

Cosa cercare in una sostituzione fatta bene:

  • Profili con spessore indicativo 70-85 mm
  • Vetrocamera basso-emissiva (almeno 24 mm) con gas Argon
  • Guarnizioni progettate per durare, non spugnose o troppo morbide
  • Installazione professionale, fondamentale quanto il serramento stesso (una posa sbagliata vanifica tutto)

È qui che la finestra smette di essere “un buco chiuso con del vetro” e diventa un elemento di isolamento termico e acustico. In pratica, una barriera continua, come dovrebbe essere.

Per capire meglio cosa si intende quando si parla di infissi, basta pensare al loro ruolo: collegano interno ed esterno, quindi se sono stanchi, lo senti subito.

Rimedi fai-da-te: utili, ma temporanei

I metodi casalinghi funzionano, soprattutto se vuoi migliorare la situazione in fretta o rimandare lavori più importanti. Però restano soluzioni palliative, perché col tempo possono staccarsi, indurirsi o perdere aderenza.

Le opzioni più comuni (e quando usarle)

  • Guarnizioni adesive: perfette tra anta e telaio, soprattutto dove il “vuoto” è evidente. Funzionano bene se la superficie è pulita e asciutta.
  • Sigillante siliconico o lattice acrilico: ottimo per crepe e fessure. Silicone più adatto su metallo, lattice spesso preferibile su legno.
  • Nastro di sigillatura: molto comodo su finestre scorrevoli, dove i passaggi d’aria sono frequenti.
  • Schiuma isolante spray: utile per spazi più ampi e attorno al cassonetto. Attenzione a non esagerare, si espande e può deformare se applicata male.
  • Altri accorgimenti: paraspifferi in tessuto alla base, pellicole termoisolanti sui vetri, stucco per crepe tra telaio e muro.

Materiali e strumenti: il kit essenziale

Non serve un laboratorio, ma serve ordine. Ecco cosa prepara di solito la maggior parte delle persone:

  • Guarnizioni, nastri, silicone, schiuma spray
  • Cutter o forbici, metro, rullo o spatolina
  • Pistola per silicone, panno e detergente per sgrassare
  • Livella (utile se devi verificare appoggi e battute)

Procedura generale: pochi passaggi, ma fatti bene

Il segreto non è “metterne tanto”, è creare una barriera continua.

  1. Individua gli spifferi con mano umida o candela.
  2. Pulisci e sgrassa bene le superfici (polvere e umidità sono nemiche dell’adesione).
  3. Applica il materiale scelto senza interruzioni, seguendo i bordi.
  4. Premi con decisione (rullo o dita) per far aderire in modo uniforme.
  5. Lascia asciugare o stabilizzare secondo i tempi indicati.

Temporaneo o definitivo? Una scelta rapida

SoluzioneDurataCostoRisultato
Guarnizioni, silicone, nastroBassa o mediaBassoMigliora, ma non “cura”
Schiuma e interventi su cassonettoMediaMedioBuono se ben fatto
Sostituzione serramenti PVC o alluminioAltaPiù altoElimina spifferi e migliora comfort

Se vuoi solo “tamponare” l’inverno, i rimedi fai-da-te sono preziosi. Se invece vuoi smettere di inseguire il problema ogni stagione, la strada più solida resta una: nuovi serramenti di qualità, con posa impeccabile, e finalmente una casa che trattiene calore, silenzio e benessere.

Redazione Psicologia News

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