Ti è mai capitato di aprire la finestra, fare due passi sul balcone e trovare i piccioni già “di casa”, come se avessero firmato un contratto d’affitto? La verità è che sono abitudinari, tornano dove si sentono al sicuro e dove trovano odori familiari. Ma c’è un dettaglio che spesso li manda in confusione, una puzza forte e pungente che li fa cambiare rotta in fretta.
L’odore che li fa scappare subito (e perché funziona)
Tra i rimedi naturali, quelli che danno la sensazione più immediata sono gli odori piccanti e penetranti: peperoncino, pepe e cannella. Non è magia, è “solo” istinto. Il loro olfatto è sensibile a fragranze intense e, quando un punto di appoggio “puzza” di qualcosa che percepiscono come irritante o anomalo, preferiscono evitare.
Subito dopo, per efficacia percepita, arrivano:
- aceto bianco, pungente e rapido da applicare
- oli essenziali (menta e lavanda in testa), concentrati e persistenti
- erbe aromatiche (menta, rosmarino, basilico, lavanda), utili perché creano una barriera olfattiva continua
- naftalina, molto odorosa, ma da maneggiare con attenzione e solo se non ci sono bambini o animali domestici nelle vicinanze
Spezie piccanti: il trucco semplice per davanzali e ringhiere
Le spezie funzionano bene in spazi piccoli, dove il profumo resta “intrappolato” un po’ più a lungo.
Come usarle in pratica:
- Mescola pepe e peperoncino in polvere (puoi aggiungere un pizzico di cannella).
- Spargine una quantità leggera nei punti di appoggio (davanzali, corrimano, angoli riparati).
- In alternativa, mettile in ciotoline basse o in sacchetti traspiranti (tela o garza), così eviti di sporcare troppo.
Consiglio da esperienza quotidiana: meglio poco ma spesso. Se esageri, al primo colpo di vento finisce tutto in giro e l’effetto dura meno.
Aceto bianco: l’opzione “flash” quando serve subito
L’aceto bianco è uno di quei rimedi che senti immediatamente, e infatti lo sentono anche loro.
Metodo rapido:
- Spruzza aceto su un panno e passalo sulle superfici dove si posano.
- Oppure usa uno spruzzino, senza esagerare su pietra naturale o superfici delicate (fai prima una prova in un angolo).
L’effetto è forte, però tende a svanire, soprattutto al sole o dopo la pioggia.
Oli essenziali ed erbe: profumo per te, fastidio per loro
Qui il bello è che l’ambiente resta gradevole per noi, ma “scomodo” per i piccioni.
Soluzioni pratiche:
- 5 o 6 gocce di olio essenziale di menta o lavanda su batuffoli di cotone, messi in vasetti con fori sul coperchio.
- Piantine o vasi di menta, rosmarino, basilico e lavanda vicino alle zone di atterraggio. Non è una barriera assoluta, ma riduce la voglia di fermarsi.
Naftalina: efficace, ma con prudenza
La naftalina è famosa per il suo odore persistente e per la capacità di respingere diversi animali. Proprio per questo va usata con cautela: non è un profumo “innocuo” da lasciare in giro.
Se la usi:
- mettila solo in sacchetti di tela ben chiusi, appesi in punti non accessibili
- evita l’uso in presenza di bambini e animali domestici
- non disperdere palline sfuse su balconi o giardini
Quanto durano questi rimedi? (e come farli funzionare davvero)
Il punto chiave è uno: i rimedi naturali richiedono costanza. Vento, polvere e pioggia li indeboliscono.
Ecco una regola semplice:
- riapplica ogni 2 o 3 giorni, oppure dopo pioggia e lavaggi
- pulisci sempre prima la zona, eliminando feci, piume e residui, perché gli odori “di colonia” li invitano a tornare
- abbina un disturbo visivo o di movimento (riflessi, oggetti che si muovono), così non si abituano
Quando gli odori non bastano: la soluzione definitiva
Se la presenza è massiccia o continua, gli odori da soli possono non reggere. In quel caso, la risposta più efficace e stabile è passare a dissuasori fisici come reti o punte, che impediscono proprio l’atterraggio. Gli odori restano comunque utili come supporto, soprattutto nei primi giorni, quando vuoi rompere la loro abitudine.




