Ti è mai capitato di guardare le griglie del piano cottura e pensare, “Ok, oggi non ho proprio voglia di combattere con l’unto”? È una scena comune: cucini un attimo, poi rimandi, e nel giro di pochi giorni quella patina appiccicosa diventa un’incrostazione. La buona notizia è che, con un metodo semplice, puoi ottenere un risultato sorprendentemente “da griglie nuove” senza perderci un pomeriggio.
Il trucco più rapido (e più usato): ammollo caldo con aceto
Quando ho bisogno di un sistema veloce, il mio punto di partenza è quasi sempre questo: acqua molto calda e aceto bianco, in parti uguali. Non serve essere delicati, serve essere furbi: l’ammollo fa il lavoro “sporco” al posto tuo.
Occorrente
- Una bacinella capiente o il lavello
- Acqua calda (anche quasi bollente)
- aceto bianco
- Spugna abrasiva morbida o spazzolina
- Panno in microfibra o carta assorbente
Procedura passo passo (15 a 60 minuti)
- Spegni e metti in sicurezza: chiudi il gas e assicurati che tutto sia freddo.
- Rimuovi le griglie dal piano cottura e scrolla via briciole o residui secchi.
- Prepara la miscela 1:1: versa nel lavello acqua molto calda e aceto bianco in uguale quantità.
- Immergi le griglie e lasciale in ammollo:
- 15 minuti se lo sporco è recente
- 45-60 minuti se vedi incrostazioni opache e unto vecchio
- Strofina con una spugna morbida, insistendo sui punti più scuri o ruvidi.
- Sciacqua con acqua calda.
- Asciuga subito con microfibra o carta, questo passaggio evita aloni e ossidazioni, soprattutto se le griglie non sono perfettamente smaltate.
Perché funziona davvero (senza “olio di gomito” infinito)
L’ammollo caldo ammorbidisce i residui di grasso e cottura. L’aceto, insieme al calore, aiuta a sciogliere la parte più tenace, così la spugna deve solo “rifinire”. Il segreto è non avere fretta: quei 15 minuti iniziali spesso valgono più di dieci minuti di strofinata a secco.
Alternative rapide in base al tipo di sporco
A volte, però, lo sporco non è uguale ogni settimana. Ecco le varianti che conviene conoscere, così scegli al volo quella giusta.
1) Manutenzione frequente: acqua saponata
Perfetta se pulisci spesso e vuoi solo togliere l’unto leggero.
- Ammollo 10-20 minuti in acqua calda e detersivo per piatti
- Strofinata rapida, risciacquo, asciugatura immediata
2) Unto ostinato: sgrassatore
Quando l’odore di “fritto di ieri” sembra essersi trasferito sulle griglie.
- Spruzza sgrassatore sulle griglie rimosse
- Lascia agire secondo indicazioni in etichetta
- Strofina, risciacqua bene, asciuga subito
3) Incrostazioni tenaci: pasta al bicarbonato
Qui entriamo nella modalità “reset”.
- Prepara una pasta con bicarbonato e poca acqua (puoi aggiungere una goccia di detersivo piatti)
- Spalma sulle zone incrostate e attendi almeno 15 minuti
- Strofina, poi risciacqua con acqua calda, asciuga accuratamente
Caso speciale: griglie in ghisa (attenzione all’asciugatura)
Se le griglie sono in ghisa, il punto non è solo pulirle, ma evitare che trattengano umidità. In pratica:
- Preferisci detersivo neutro e acqua calda, oppure il metodo con acqua e aceto
- Evita ammolli eterni e prodotti troppo aggressivi
- Asciuga benissimo e, se puoi, lasciale qualche minuto vicino a una fonte di calore (non fiamma diretta) per eliminare ogni traccia d’acqua
Mini routine “anti incrostazioni” (che ti salva la settimana)
- Passa un panno umido sulle griglie quando sono fredde, anche solo 30 secondi
- Fai un ammollo breve una volta a settimana
- Intervieni subito dopo cotture molto unte
Alla fine, il metodo semplice è proprio questo: togli, immergi, aspetta, strofina leggero, risciacqua e asciuga subito. Se lo trasformi in una piccola abitudine, le griglie smettono di essere un problema e tornano a essere solo… griglie.




