La scena è sempre la stessa: apri la bolletta, la guardi due volte, poi inizi a fissare la cucina come se fosse lei la colpevole. A me è successo davvero, e sai cosa mi ha sbloccato? Mettere a confronto, con un po’ di numeri alla mano, friggitrice ad aria e forno elettrico. Risultato: uno dei due tende a “mangiare” più energia, soprattutto quando cucini porzioni normali e hai fretta.
Perché uno pesa di più sulla bolletta (e non è solo questione di Watt)
Il punto non è soltanto la potenza dichiarata. Certo, conta, ma quello che fa la differenza è la combinazione di tre fattori:
- Potenza più alta: un forno elettrico sta spesso tra 2000 e 3500 W.
- Preriscaldamento lungo: tipicamente 10-15 minuti in cui consuma senza ancora cuocere davvero.
- Volume enorme da portare in temperatura: parliamo di 50-70 litri d’aria e pareti da riscaldare.
La friggitrice ad aria, invece, lavora su uno spazio molto più piccolo, con circolazione intensa di aria calda, e spesso richiede poco o niente preriscaldamento (indicativamente 2-5 minuti). Nella pratica, per cotture rapide e porzioni piccole o medie, questa differenza si sente eccome.
Consumi a confronto, con un esempio concreto
Quando ho iniziato a ragionare in kilowattora, tutto è diventato più chiaro. Ecco una fotografia realistica dei consumi tipici, utile per farsi un’idea immediata.
| Elettrodomestico | Potenza media | Consumo per 30 min | Preriscaldamento | Esempio: pizza (kWh) |
|---|---|---|---|---|
| Friggitrice ad aria | 1200-1800 W | 0,6-0,9 kWh | 2-5 min | 0,39 |
| Forno elettrico | 2000-3000 W | 1-1,5 kWh | 10-15 min | 1,08 |
Il dato che colpisce di più, nella vita vera, è questo: a parità di “voglio mangiare tra mezz’ora”, il forno spesso sta consumando già da un quarto d’ora prima ancora che tu inforni.
Il test quotidiano: patatine, pollo, surgelati
Qui la friggitrice ad aria tende a vincere nettamente. Per preparazioni tipiche da tutti i giorni:
- Patatine o crocchette: spesso bastano 15-25 minuti.
- Cosce o petto di pollo: circa 20-30 minuti, con buona doratura.
- Surgelati: tempi rapidi e risultati costanti senza “scaldare casa”.
In termini di energia, una friggitrice può stare intorno a 0,4-0,6 kWh per molte cotture da 15 a 30 minuti, mentre il forno può arrivare facilmente a 1-1,5 kWh, specialmente se tra preriscaldamento e cottura ti ritrovi vicino all’ora. Tradotto: non è strano vedere un consumo anche oltre il 50% più basso con la friggitrice, e in alcuni casi il forno può arrivare a pesare fino a circa il 70% in più.
Quando invece il forno ha senso (e non va demonizzato)
Il forno elettrico resta imbattibile quando:
- devi cuocere grandi quantità in una volta sola,
- prepari ricette che richiedono sviluppo e stabilità (pane, lievitati, dolci),
- ti serve una cottura più “ampia”, per esempio teglie grandi o più livelli.
Se però cucini per 1-3 persone e fai spesso cotture rapide, è facile che il forno ti costi di più, semplicemente perché stai riscaldando molto più spazio del necessario.
Piccoli trucchi per risparmiare davvero, senza rinunce
Se vuoi vedere la differenza già dalla prossima settimana, io farei così:
- Usa la friggitrice ad aria per porzioni singole o medie, è lì che rende al massimo.
- Nel forno, evita preriscaldamenti “automatici” quando non servono, e cuoci con temperature sensate, spesso 180°C è più che sufficiente per molte preparazioni.
- Sfrutta tempi morti: se accendi il forno, cuoci più cose insieme.
- Considera anche la praticità: il cestello della friggitrice è spesso più rapido da pulire (e talvolta va in lavastoviglie), il forno richiede più tempo e questo, indirettamente, fa venire voglia di usarlo “a vuoto” meno spesso.
Quindi, chi fa davvero alzare la bolletta?
Se parliamo di uso quotidiano, porzioni piccole o medie e cotture rapide, è il forno elettrico che tende a far salire di più la bolletta. La friggitrice ad aria, grazie a tempi più brevi, preriscaldamento ridotto e volume minimo da scaldare, di solito consuma meno, e la differenza diventa evidente proprio nelle abitudini più comuni. Se poi cucini spesso per tanti o fai panificazione, allora il forno torna protagonista, ma per il “mangio in fretta e bene”, la friggitrice è quasi sempre la scelta più leggera per i consumi.




