C’è un momento, di solito quando apri il forno e senti quel profumo verde e “buono”, in cui capisci che stai per portare a tavola qualcosa di semplice ma memorabile. Le lasagne al pesto sono proprio così: un piatto che sembra elegante, ma in realtà si prepara con gesti familiari, strato dopo strato, fino a quella gratinatura croccante che mette tutti d’accordo.
Perché funzionano così bene
Il segreto è l’equilibrio. Il pesto (qui nella sua anima ligure) dà freschezza e carattere, la besciamella avvolge e lega, i formaggi regalano sapidità e una crosta irresistibile. E se vuoi renderle ancora più “Liguria”, patate e fagiolini entrano in scena senza rubare la scena, semplicemente completandola.
Ingredienti (4 persone)
Base
- 250 g di sfoglie per lasagne fresche (oppure secche)
- 500 ml di besciamella (fatta in casa o pronta)
- 200-300 g di pesto genovese
- 80 g di parmigiano grattugiato (più un cucchiaio per la finitura)
- 30-50 g di pinoli (facoltativi, meglio se tostati)
- Burro o olio extravergine per ungere la pirofila
- Sale q.b.
Opzionali “liguri”
- 100 g di fagiolini (già lessati)
- 100 g di patate a fettine sottili (già lessate)
- 100 g di provola a cubetti (oppure pecorino, se ami un gusto più deciso)
Per un pesto casalingo rapido (se lo vuoi fare tu)
- 100 g di basilico fresco
- 50 g parmigiano grattugiato
- 30 g pecorino grattugiato
- 20-40 g pinoli
- 1/2 spicchio d’aglio (o meno)
- 80-120 ml olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Metodo
Prepara il pesto (se non è pronto).
Se hai il mortaio, vai di pazienza e profumo: aglio e sale, poi basilico, poi pinoli, infine formaggi e olio a filo. Se usi il mixer, frulla a impulsi brevi, meglio se ingredienti freddi, così il basilico resta più brillante.Prepara la besciamella (se la fai in casa).
Scalda 500 ml di latte. In un pentolino sciogli 40 g di burro, aggiungi 40 g di farina, mescola e versa il latte caldo poco alla volta. Cuoci finché è liscia e vellutata, poi sale e una grattata di noce moscata.Gestisci la pasta.
- Se usi lasagne secche, lessale 1-2 minuti in acqua salata, scolale e stendile su un canovaccio.
- Se sono fresche, spesso puoi usarle direttamente, controlla le indicazioni.
Prepara gli extra (se li vuoi).
Lessa fagiolini e patate, poi asciugali bene. È un dettaglio che cambia tutto, meno acqua significa una lasagna più compatta.Assembla gli strati.
Ungi la pirofila e fai un fondo con un velo di besciamella. Poi ripeti per 4-5 strati:
- sfoglia di pasta
- besciamella
- pesto (puoi anche mescolarlo con un po’ di besciamella per distribuirlo meglio)
- parmigiano
- pinoli, e se vuoi patate e fagiolini, oppure provola
Chiudi in bellezza.
Ultimo strato generoso di besciamella, qualche cucchiaiata di pesto e parmigiano abbondante. È qui che nasce la crosta.Cottura e riposo.
Forno statico a 180-190°C per 20-30 minuti, finché la superficie è dorata. Poi lascia riposare 5-10 minuti: le porzioni vengono più pulite e il sapore si assesta.
Varianti che vale la pena provare
- Più tradizionale: patate e fagiolini tra gli strati, effetto “comfort” immediato.
- Più veloce: besciamella e pesto pronti, sfoglie fresche, in meno di un’ora sei a tavola.
- Più estiva: aggiungi pomodorini appassiti in forno, pochi ma strategici, per una nota dolce e fresca.
Alla fine, la magia è questa: le lasagne al pesto sembrano un piatto da occasione speciale, ma diventano facilmente il tuo asso nella manica per una domenica, una cena con amici, o semplicemente quando vuoi cucinare qualcosa che profuma di casa.




