C’è un momento, di solito verso metà pomeriggio, in cui la voglia di dolce arriva precisa come un orologio. A me succede spesso quando sto cercando di “stare leggera” ma senza vivere di rinunce. Ed è proprio lì che questa torta entra in scena: profuma di cannella, ha pezzetti di mela morbidi e un morso di noci che ti fa pensare, “ok, posso davvero mangiarla anche se sono a dieta”.
Perché questa torta “da dieta” funziona davvero
Il punto non è fare finta che sia una nuvola senza calorie, il punto è scegliere ingredienti che lavorano a tuo favore. Qui la dolcezza arriva in gran parte dalle mele, che tengono l’impasto umido e gradevole anche senza burro. Le noci aggiungono gusto e croccantezza, e lo yogurt greco rende tutto più cremoso e appagante.
Risultato: una fetta (su 8) si aggira intorno alle 190 kcal, perfetta come colazione fit o spuntino che non ti lascia con la sensazione di “aver solo stuzzicato”.
Ingredienti
(per stampo da 20 cm, circa 8 fette)
- 90 g farina di avena (oppure fiocchi frullati fini)
- 2 mele (meglio Golden, dolci e succose, tagliate a cubetti piccoli)
- 90 g noci tritate
- 100 g yogurt greco
- 60 g albumi d’uovo
- 1 cucchiaino lievito per dolci
- 1 cucchiaino cannella
- 40 g eritritolo (oppure zucchero di canna)
Metodo
- Preriscalda il forno a 180°C statico. Rivesti uno stampo da 20 cm con carta forno (oppure ungilo leggermente e infarina).
- In una ciotola capiente unisci gli ingredienti secchi: farina di avena, lievito, cannella e noci tritate. Mescola bene, così il lievito si distribuirà in modo uniforme.
- Aggiungi lo yogurt greco e gli albumi. Lavora con una spatola o una frusta a mano fino a ottenere un impasto denso e cremoso, non liquido.
- Incorpora i cubetti di mela delicatamente, cercando di non schiacciarli. Questo passaggio è quello che poi ti regala le “tasche” morbide di frutta dentro la fetta.
- Versa nello stampo, livella la superficie e inforna per 40-45 minuti. Fai la prova stecchino, deve uscire asciutto o con poche briciole umide (non pastella).
- Lascia intiepidire almeno 15 minuti prima di sformare. Se la tagli subito, rischi che si sbricioli.
Il trucco per una fetta morbida (anche il giorno dopo)
Questa torta migliora con un po’ di riposo. Se la conservi in un contenitore ben chiuso, le mele continuano a rilasciare umidità e l’interno resta soffice.
Piccoli accorgimenti che fanno la differenza:
- taglia le mele a cubetti piccoli, così si distribuiscono meglio
- non eccedere con la cottura, perché l’avena tende ad asciugare
- lascia raffreddare completamente prima di riporla, per evitare condensa
Varianti intelligenti, senza perdere l’anima “light”
Se vuoi cambiare senza stravolgere, ecco opzioni semplici e coerenti con l’idea proteica e naturale:
- Senza uova: sostituisci gli albumi con una bevanda vegetale q.b. per ottenere la stessa consistenza densa.
- Più speziata: aggiungi un pizzico di zenzero o noce moscata, resta profumata senza bisogno di più dolcificante.
- Più “dessert”: qualche noce lasciata più grossolana in superficie, per una crosticina più croccante.
Alla fine il bello è proprio questo: ti senti accompagnata, non punita. Una fetta sa di casa, di forno acceso e di scelta furba. E quando un dolce ti fa venire voglia di rifarlo, di solito vuol dire che hai trovato quello giusto.




